A Trieste la 5ª Rassegna Internazionale delle Attività Subacquee
assegnati i Tridenti d’Oro e gli Academy Award 2026
L’ACCADEMIA A MARE NORDEST 2026
Celebrata nell’ambito della XV edizione di Mare Nordest 2026 l’eccellenza internazionale della cultura tecnico-scientifica subacquea: Luciana Civico, Donato Giovannelli, il BUCAM (Barcelona Underwater Camera Museum) e Marevivo sono stati gli incoronati con la seconda serie dei Premi Accademici per il 2026, la prima era avvenuta all’Eudishow di Bologna a febbraio.
La giornata interamente dedicata ai prestigiosi riconoscimenti dell’Accademia – il 29 maggio – ha riportato nel capoluogo giuliano uno degli appuntamenti più importanti del panorama mondiale della subacquea: il conferimento del Tridente d’Oro e degli Academy Award, riservati a enti, istituzioni e realtà organizzate distintesi nel settore.
Il programma della Rassegna si è articolato in due momenti principali: nella mattinata, presso il Palazzo della Regione Autonoma Friuli Venezia-Giulia, la presentazione della XV edizione di Mare Nordest, della 5ª Rassegna Internazionale delle Attività Subacquee e dei nuovi riconoscimenti dell’Accademia I.S.T.S.; nel pomeriggio, nella tensostruttura del Villaggio Mare Nordest in Piazza dell’Unità d’Italia, la cerimonia pubblica di consegna dei premi.
Ad aprire la giornata istituzionale sono stati i saluti delle autorità e la presentazione dei nuovi insigniti dell’Accademia, alla presenza dei rappresentanti dell’AISTS, guidata dal Presidente Paolo Ferraro, insieme agli esponenti della comunità scientifica e subacquea internazionale.
Il primo conferimento della giornata è stato il Tridente d’Oro 2026 a Luciana Civico, figura di riferimento della subacquea italiana e internazionale.
Due volte detentrice del record mondiale femminile di immersione con autorespiratore ad aria, Civico ha rappresentato negli anni un esempio di ricerca, passione e dedizione alla conoscenza dell’ambiente sommerso. La sua attività, sviluppata anche attraverso la collaborazione con il comandante Raimondo Bucher, è stata caratterizzata da un costante impegno nella diffusione della cultura subacquea e nella tutela degli ecosistemi marini. Con questo riconoscimento l’AISTS ha voluto celebrare una protagonista che ha contribuito ad aprire nuove strade alla presenza femminile nell’esplorazione subacquea e alla valorizzazione del mare come patrimonio scientifico e culturale dell’umanità.
Il secondo momento della cerimonia ha visto il conferimento dell’Academy Award 2026 al Barcelona Underwater Camera Museum, una delle più importanti collezioni dedicate alla storia della fotografia subacquea.
Fondato nel 2007 da Andrés Clarós, che ha ritirato il premio, il museo conserva un patrimonio di strumenti, apparecchiature e testimonianze che raccontano l’evoluzione tecnologica della fotografia underwater e il ruolo fondamentale dell’immagine nella documentazione degli ambienti sommersi.
Il riconoscimento dell’AISTS ha valorizzato il contributo del Museo alla conservazione della memoria storica della subacquea e alla diffusione della conoscenza attraverso immagini che, nel corso dei decenni, hanno permesso al grande pubblico di avvicinarsi alla straordinaria biodiversità e complessità degli ecosistemi marini.
Il terzo conferimento della giornata è stato il Tridente d’Oro 2026 assegnato al Professor Donato Giovannelli, docente di Microbiologia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e ricercatore di fama internazionale nel campo degli ecosistemi profondi ed estremi.

La sua attività scientifica è dedicata allo studio della biodiversità microbica, dell’origine e dell’evoluzione della vita negli ambienti più ostili del pianeta, compresi quelli presenti nelle profondità oceaniche.
Attraverso spedizioni scientifiche e attività di ricerca condotte anche con veicoli sottomarini per grandi profondità – memorabili le sue discese abissali a bordo del batiscafo Alvin – Giovannelli ha contribuito ad ampliare la conoscenza dei processi biologici che regolano gli ecosistemi abissali, avendone a cuore anche la divulgazione e mostrando come gli oceani rappresentino ancora oggi una delle grandi frontiere della ricerca scientifica.
A chiudere la cerimonia è stato il ri-conferimento dell’Academy Award 2026 a Marevivo, associazione impegnata nella protezione del patrimonio marino, nella sensibilizzazione ambientale e nella promozione di una maggiore consapevolezza sul rapporto tra uomo e oceani.
Marevivo aveva già avuto l’Academy Award nel 1991 ma, nell’inverno 2010-11, una piena del fiume Tevere aveva causato il parziale inabissamento della struttura galleggiante in cui aveva sede con conseguente perdita di materiali e archivi quindi anche della targa dell’Academy Award che l’Accademia ha voluto conferire nuovamente per non privare Marevivo della testimonianza della considerazione che nutre nei suoi confronti.
Trieste capitale della cultura del mare
La 5ª Rassegna Internazionale delle Attività Subacquee ha confermato il ruolo di Trieste quale luogo privilegiato di incontro tra ricerca scientifica, storia marittima, innovazione tecnologica e divulgazione.
Nel quadro di Mare Nordest 2026, la presenza dell’AISTS e dei nuovi insigniti del Tridente d’Oro e degli Academy Award ha rafforzato il messaggio centrale della manifestazione: la conoscenza del mare costituisce il primo strumento per la sua tutela e per la costruzione di una nuova consapevolezza ambientale. La cerimonia dei riconoscimenti AISTS ha quindi rappresentato non soltanto un momento celebrativo, ma un’occasione di confronto internazionale tra scienziati, esploratori, divulgatori e protagonisti della dimensione subacquea, uniti dall’obiettivo comune di promuovere la cultura del mare e la salvaguardia degli ambienti sommersi.




